FLI Basilicata

COVID-19

INDICAZIONI AD INTERIM PER UN APPROPRIATO SOSTEGNO DELLE PERSONE NELLO SPETTRO AUTISTICO E/O CON DISABILITA’ INTELLETTIVA NELL’ATTUALE SCENARIO EMERGENZIALE SARS-CoV-2

Il documento allegato, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità e aggiornato al 28 ottobre 2020, fornisce indicazioni negli ambiti di prevenzione e preparazione delle strutture residenziali alla gestione di eventuali casi sospetti/probabili/confermati COVID-19. In particolare, questa versione fornisce indicazioni specifiche per le strutture socio-sanitarie in ambito territoriale, per la gestione della riapertura alle visite previste dagli aggiornamenti normativi e per la ripresa delle attività di gruppo mantenendo un adeguato livello di sicurezza.

Proviamo a sintetizzare il documento nei suoi punti principali:

  • Le raccomandazioni (es. distanziamento fisico) e le spiegazioni, anche degli eventi più negativi (es. genitore sintomatico in casa o sua ospedalizzazione) devono essere espresse attraverso l’uso di un linguaggio e di termini concreti ed evitando di fare ricorso a frasi astratte o all’uso di metafore, e/o attraverso l’uso di strumenti di comunicazione aumentativa e alternativa. Ad esempio, frasi del tipo “è spaventato a morte per questo” potrebbero suscitare confusione;
  • Si consiglia di utilizzare supporti visivi per spiegare le “regole” su come è appropriato salutare le persone in questo periodo (es. niente più strette di mano), sulle misure di distanziamento fisico, sulla necessità di una accurata igiene delle mani, sulla sequenza e modalità per effettuarla, sull’uso delle mascherine e su come sottoporsi a test diagnostici/ di screening;
  • La descrizione di ciò che sta accadendo potrebbe essere anche affrontata attraverso l’utilizzo di storie sociali (storie che chiariscono una situazione e le possibili risposte alla stessa, attraverso testi modificati, foto o l’uso della tecnologia);
  • Alcune persone possono mostrare difficoltà a gestire il concetto del passare del tempo. Offrire strumenti visivi per chiarirlo può essere utile. Ad esempio, l’uso di un calendario mensile, settimanale e/o giornaliero e di una agenda visiva per tenere traccia del tempo trascorso fuori dalla scuola o dalle usuali attività, o in una situazione di quarantena. Può essere appropriato includere nel calendario/agenda visiva la programmazione di attività preferite da effettuare a casa;
  • Considerare la possibilità di offrire alle persone l’opportunità per esprimere i propri sentimenti con maggior regolarità e intensità dell’abituale, attraverso discussioni familiari e individuali, attività di scrittura, film o giochi.
  • I sentimenti e le esigenze possono essere comunicati anche attraverso l’utilizzo della comunicazione aumentativa e alternativa. È importante che gli operatori dei servizi sanitari e socio-sanitari supportino i familiari delle persone nello spettro autistico nell’utilizzo di questi strumenti. La fruizione di sessioni di supporto dei familiari può avvenire anche tramite modalità tecnologiche;
  • Le persone nello spettro autistico e/o con disabilità intellettiva sono più suscettibili all’isolamento sociale e alla solitudine, e questo può essere peggiorato dalle condizioni di quarantena o di isolamento. Un sostegno sociale positivo è importante per tutti durante questo periodo e le persone nello spettro autistico e/o con disabilità intellettiva possono avere bisogno di una facilitazione più consistente per mantenere la continuità con le figure di riferimento affettivamente significative (es. via telefono o con videochiamate);
  • Nell’utilizzo di strumenti tecnologici (tablet, tv, smartphone) può essere appropriato stabilire una routine chiara, coerente e concreta. Ad esempio, l’utilizzo di un timer visivo. Per alcune persone infatti può essere utile “vedere” il tempo a disposizione prima di smettere di usare un dispositivo. Nel caso in cui la persona non padroneggi la narrazione del tempo, l’utilizzo di concetti relativi al passare del tempo (es. “Solo un secondo”) può essere interpretato alla lettera creando confusione;
  • L’uso della telemedicina e della teleriabilitazione va consolidato e reso disponibile in tutti i servizi e il mix tra questi interventi e l’attività in presenza deve poter essere costantemente rimodulato a seconda dell’andamento locale della pandemia;
  • È raccomandato che tutto il personale sanitario e di assistenza, compresi gli addetti alle pulizie, alla ristorazione ed allo smistamento dei rifiuti, ricevano una formazione specifica sui principi di base della prevenzione e controllo delle ICA e sulle modalità di adattamento per garantire la massima appropriatezza in presenza di persone con disabilità intellettiva e autismo.

Nel documento sono presenti ulteriori indicazioni su contesti specifici come gestione nelle strutture residenziali, esecuzione del test diagnostico per SARS-CoV-2, misure di quarantena/isolamento domiciliare e ospedalizzazione

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