FLI Basilicata

COVID-19

TELERIABILITAZIONE E LOGOPEDIA

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La FNO TSRM PSTRP e la Regione Basilicata, al fine di contenere la diffusione del COVID-19, hanno disposto la sospensione delle attività riabilitative differibili ambulatoriali, domiciliari e semi-residenziali, tra le quali rientrano la maggior parte degli interventi logopedici.

La logopedia è ESSENZIALE. Su questo non ci sono dubbi. Fondamentale nell’aiutare lo sviluppo comunicativo e cognitivo del bambino e nell’acquisire o nel vicariare abilità perdute nell’adulto. Ma, in questo fragile momento storico, dobbiamo distinguere:

  • i trattamenti indifferibili, come quelli per la disfagia in regime di ricovero, la rieducazione degli esiti di recenti interventi chirurgici di laringectomia o i trattamenti di patologie invalidanti neurologiche nelle post-acuzie;
  • le attività procrastinabili e non urgenti per la salute della persona, come la valutazione o il trattamento dei disturbi del linguaggio, dei disturbi dell’apprendimento, dei disturbi della voce, dei disturbi della fluenza verbale, dei disturbi da squilibrio muscolare oro-facciale.

Mentre i trattamenti indifferibili devono essere eseguiti con gli opportuni dispositivi di protezione individuale, data l’impossibilità di mantenere tra il professionista e l’utente una distanza di 1,5 metri, per le attività procrastinabili si suggerisce di erogare prestazioni da remoto, limitando così i contatti tra i soggetti coinvolti ma favorendo la prosecuzione dei trattamenti.

La teleriabilitazione è stata approvata dall’ American Speech-Language-Hearing Association (ASHA) come metodo appropriato di erogazione della Logopedia già nel 2005. Essa viene definita come l’applicazione della tecnologia delle telecomunicazioni alla riabilitazione logopedica a distanza, con la quale è possibile collegare il logopedista ed il paziente per la valutazione, la riabilitazione e/o il counselling. La teleriabilitazione ha mostrato negli anni risultati assimilabili agli interventi tradizionali vis-a-vis sia negli adulti, come riportato nella recente review di Weidner et al. (2020), che prende in considerazione 31 studi pertinenti su varie patologie tra le quali afasia, morbo di Parkinson e disfagia, sia in età evolutiva, come riportato in una panoramica di  Cason et al. (2014) la quale tratta, tra gli altri disturbi, quelli fonetico-fonologici, l’autismo e i disturbi di fluenza dell’eloquio.

Il nostro consiglio è quello di affiancare alla fornitura di app, di web-app e di schede stampabili, momenti di attività sincrona, in cui la seduta viene condotta con connessione audio e video interattiva in tempo reale per creare un’esperienza quanto più simile a quella ottenuta in un incontro tradizionale.

Una ricerca di Man et al. (2006) sulla percezione dell’efficacia del trattamento da parte del paziente e sull’efficacia reale, mostra come l’efficacia reale del trattamento è presente in modo significativo nei trattamenti in relazione diretta e a distanza telematica con l’operatore (con uso di Skype), ma non nell’auto-trattamento senza supervisione, mentre l’autovalutazione dell’efficacia percepita è riscontrabile in modo significativo solo nel trattamento in relazione diretta. Ecco perché, questa modalità, seppur efficace, deve essere limitata nel tempo e, passato questo momento, utilizzata solo come ADD-ON alla terapia tradizionale.

Da dove cominciare?

  • Si consiglia di aggiungere al proprio modulo di consenso l’autorizzazione ad effettuare la riabilitazione in via telematica tramite piattaforma Hangouts. Il modulo deve essere scansionato con la firma accompagnato al documento di identità;
  • Fornire in anticipo, tramite email o whatsapp, il materiale di lavoro sul quale il bambino o l’adulto si eserciterà con noi in video. Se non abbiamo schede in formato digitale, possiamo scannerizzare la scheda cartacea che ci interessa attraverso una semplice app per cellulari (come PDF Scanner);
  • Concordare i giorni e l’orario delle sessioni di teleriabilitazione. Sembra banale, ma in questo momento è importante cercare di MANTENERE I PROPRI IMPEGNI SETTIMANALI!;
  • E’ bene offrire una prima seduta gratuita per poi decidere insieme come procedere. In alcuni casi, la teleriabilitazione può non essere una buona alternativa, ad esempio se l’utente ha scarsa capacità di sedersi di fronte a una telecamera e ridurre al minimo i movimenti estranei per evitare di compromettere la risoluzione dell’immagine;
  • Come piattaforma, consigliamo di utilizzare Skype o Zoom poiché ci permettono di condividere con la famiglia anche lo schermo del nostro computer (continuando comunque ad avere il suo volto in alto a destra), in caso dovessimo guardare del materiale insieme o lavorare su un software. Anche l’utente può condividere con noi il suo schermo, ad esempio in caso di dettato da scrivere su Word. Zoom, rispetto agli altri, permette al paziente di condividere con noi anche solo il proprio mouse.
  • Per evitare la stanchezza vocale può essere sufficiente l’utilizzo delle cuffiette endoauricolari con microfono;
  • Scegliere un ambiente raccolto e silenzioso;
  • E’ consigliabile la presenza del genitore/care-giver che avrà il compito di mediare l’interazione e l’esecuzione degli esercizi;
  • E’ importante tenere lo sguardo a volte verso la fotocamera per simulare il contatto visivo e a volte verso lo schermo per mostrare che stiamo prestando attenzione al nostro interlocutore.

In questo momento di grande complessità della gestione della pratica logopedica, speriamo di aver fornito indicazioni utili e chiare e facciamo un grosso in bocca al lupo a tutti i colleghi e alle loro famiglie. ANDRA’ TUTTO BENE.

BIBLIOGRAFIA

  • Self-efficay outcomes of people with brain injury in cognitive skill training using different types of trainer-trainee interaction. Man et al. Brain Inj. 2006 Aug; 20(9):959-70.
  • Evidence-based practice in communication disorders [Position statement]. American Speech-Language-Hearing Association. 2005.
  • Telehealth Technology Applications in Speech Language Phatology. Keck et al. Telemedicine and e-Health, Vol.20 NO.7. 2014.
  • Covid-19: comunicazione e indicazione per i logopedisti. Nota congiunta FLI Lazio e Commissione d’Albo dei logopedisti. 14 marzo 2020.
  • Telepractice for Adult Speech-Language Pathology Services: A Systematic Review. Weidner et al. Perspectives Volume 5 Issue 1, pages 326-338. 2020.
  • Telepractice: An Overview and Best Practices. Cason et al. Perspectives Volume 23 Issue 1, pages 4-17. 2014.

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